In occasione "de Sagrute di Vilalte " si sono esibiti i:

DOI

ALDO GIAVlTTO - LINO STRAULINO

P. 2000 - NOTA CI)319

*

"Doi" è il risultato di una collaborazione nata lo scorso anno fra il cantautore più prolifIco che il Friuli conosca (Lino Straulino: nove CD negli ultimi sette anni) e quello che ha sollevato maggiori attenzioni al di fuori del Friuli (Aldo Giavitto: per ben tre volte vincitore al premio Recanati).

Un progetto nato da due musicisti che non hanno faticato ad intendersi. Pensato sostanzialmente in una dimensione acustica, cantato e suonato a due voci e quattro mani dai due autori, ha visto in studio di registrazione l'incastonarsi delle performances esecutive del chitarrista Andrea Allione, del percussionista e batterista Ermes Ghirardini, del contrabbassista Giovanni Maier e della tromba e trombone di Leo Virgili.

Il lavoro è stato interamente registrato all'Artesuono recording studio da Stefano Amerio, che ne ha anche curato l'editing ed il missaggio, ed è stato prodotto per "Nota" da Valter Colle.

Undici brani nel totale: cinque scritti da Lino Straulino, cinque da Aldo Giavitto e uno tradizionale ('`Ninine me").

In questo lavoro ognuno degli autori ha dato il meglio di sè riservando a questa produzione discografica quanto di meglio ha saputo comporre nell'ultimo periodo. Ma non si tratta di una semplice sommatoria di composizioni musicali, "doi" è molto di più. In questo compact i due musicisti hanno saputo fondere gli stili, le voci, ... hanno saputo influenzarsi reciprocamente.

Il risultato finale garantisce da una parte la perfetta riconoscibilità degli stili dei due cantautori, dall'altra offre qualcosa di più, quel qualcosa, difficile da descriversi ma facile da intuire e

riconoscere, che solo due menti aperte di grandi capacità creative sanno realizzare quando si incontrano...

 

 

LINO STRAULINO

 

 

 * Nasce a Sutrio, ma da anni vaga per vari paesi della Carnia, attualmente vive a Cercivento. Nel passato, dopo una normale formazione musicale, impara e si perfeziona a suonare l'armonica da Mano di Sutrio, il violino da Toni di Paluzza, il vasto e variegato patrimonio di villotte carniche dalle donne di Cleulis o di Paularo, ...: in una parola riesce a coniugare la tecnica popolare, un sapere storico della sua terra con le sempre nuove e diverse ispirazioni dei nuovi panorami internazionali rock, pop e folk.

Si cimenta giovanissimo, con la sorella Olga, in una produzione in musicassetta di propri brani in friulano.

Alcuni anni di silenzio, riempiti da tanti "ascolti" ed esperienze di ricerca sul campo ed eccolo riapparire alla fine degli anni Ottanta ne "La Sedon Salvadie'?, fondamentale gruppo storico del revival in Friuli. Nel 1990 escono "Salustri" della Sedon e "La farie", autoproduzione di Lino. Le due cassette rappresentano le due facce artistiche del musicista, ricercatore e filtro delle tradizioni friulane da una parte, poeta e cantore autonomo e moderno dall'altra.

Ancora alcuni anni di apparente silenzio. In effetti continua ad esibirsi in pubblico con La Sedon SaJvadie e, contemporaneamente, con un nuovo gruppo elettrico, si chiamano "Fale Curte", e il 1994 vede l'uscita dell'omonima cassetta che lascia intravvedere per la prima volta un nuovo orizzonte musicale per Lino Straulino, meno acustico, più rock, comunque decisamente riconoscibile per ì testi, le melodie, l'inconfondibile cantato ... è nato uno stile!

L'uscita della cassetta "Fale curte" segna anche l'inizio della collaborazione con Valter Colle. Con la produzione di Valter Colle usciranno per l'etichetta discografica Nota uno splendido cd acustico con il titolo di "Spin" (1995) in cui Lino, one man band, canta e suona tutti gli strumenti (chitarre acustiche, elettriche, organetto violino, percussioni, ..). Nel 1996 Lino Straulino lavora soprattutto in studio: registra con Paolo Viezzi (basso) e Franco Stocco (batteria) un cd elettrico ("Caule male") che non sarà però immediatamente stampato. lnfatti nello stesso anno Straulino si cimenta con le poesie di Ermes di Colloredo in un cd stampato alla fine del 1996, che diventerà nel 1997 un vero e proprio spettacolo teatrale. Nell'ottobre del 1996 in dieci giorni registra di getto un'altra produzione essenzialmente acustica: dieci pezzi di voce e chitarre. Uscirà a fine anno una cassetta e l'anno successivo il cd, il titolo della produzione: "I dis".

Nel settembre del 1997 finalmente esce il compact "Cjaule male".

Nel 1998 attorno a Lino Straulino si forma un gruppo di fidi scudieri carnici, il nuovo gruppo si chiamerà "Tor a tort', proprio come il cd che esce nell'estate del 1998. Una tournée con oltre venti date in tutto il Friuli fa conoscere nell'autunno assai meglio e più capillarmente il musicsta carnico e il suo gruppo al pubblico friulano.

Nello stesso I999 Lino Straulino partecipa a due importanti progetti che lo vedono protagonista con due diverse formazioni musicali. Il primo progetto è dedicato a Victor Jara, grande cantautore cileno, morto in carcere negli anni della repressione del generale Pinochet. Accanto a Lino Straulino si forma un gruppo multietnico con valenti musicisti brasiliani, argentini, cileni, peruviani e friulani. Alcuni brani di Jara vengono tradotti in friulano da Lino Straulino, una voce recitante, un testo e scene propriamente teatrali costituiscono uno spettacolo decisamente nuovo e sperimentale: "Jara. Un puente para la memoria,".

Nell'estate del '99 si realizza un'altra collaborazione importante e attesa: assieme a Stefano Montello degli FLK scrive una serie di brani che verranno registrati dal vivo ai "Colonos" di Villacaccia di Basiliano. Ne esce un cd nuovo, intrigante, fresco con alcune approssimazioni ma molte grandi idee: una nuova fondamentale tappa della musica friulana. Il cd si intitola "Sintetiche sincretiche sinaptiche" e vede fra gli esecutori la maggior parte dei musicisti della "new vawe" friulana (tutti gli FLK, Dodi e i Monodi, U.T. Gandhi, Loris Vescovo, Renzo Stefanutti' ...).

Il 1999 è decisamente l'anno delle collaborazioni: inizia un progetto ambizioso e atteso: la collaborazione con l'altro "grande" della canzone d'autore friulana, Aldo Giavitto. Il progetto si conclude in una produzione discografica dal titolo "Doi" a cui partecipano anche Andrea Allione Ermes Ghirardini, Giovanni Maier e Leo Arbe Garbe Virgili. Il cd viene scelto e premiato dall'Amministrazione Comunale di Remanzacco quale opera significativa del'anno e presentato ufficialmente il 27 luglio 2000.

 

Per ulteriri notizie e discografia: www.linostraulino.com

 

 

 

 

ALDO GIAVITTO

 

* Aldo Giavitto, nato a Udine il 12-10-1964, vive a Sedilis di Tarcento, nel Friuli collinare, con moglie, due figli e un cane..

Laureato in Lettere Classíche, insegna materie letterarie e latino nel liceo scientifico di Gemona e svolge lavori di ricerca in Epigrafia romana presso il Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università di Trieste.

Da oltre quindici anni coltiva interessi artistici componendo e pubblicando poesie e canzoni.

In qualità di cantautore ha partecipato a manifestazioni e rassegne musicali ottenendo

lusinghieri riconoscimenti:

 

1991-vince la V rassegna "Paolo Pavanello" - Cantautori Triveneti (Trento, 11-12 aprile 1991,

manifestazione ripresa da RAI 3) con le canzoni "Piccola ventura" e ''Maratea";

 

1992-vince la 111 edizione del "Premio Città di Recanati - Nuove Tendenze della Canzone d'Autore" (Recanati, 9-10-11 aprile 1992, con diretta radiofonica di RaiStereoNotte e riprese di RAI 1) con la canzone "Histoire fantasque" inclusa nel cd-compilation della rassegna, distribuito dalla BMGAriola;

 

1994-vince la VIII rassegna "Paolo Pavanello" - Giovani cantautori, in edizione nazionale (Trento, 15 aprile 1994, manifestazione ripresa da RAI 3) con le canzoni "Histoire Fantasque" e "Due quarti"; in questa cornice vince anche il premio riservato al cantautore più originale;

 

1994- segnalato al Premio Friuli 1994, XIII edizione (Gorizia, 26-11-1994), con la canzone in lingua friulana "Une sheric" inclusa nella musicassetta compilation della rassegrrá, a cura di radio Onde Furlane.

 

1994- si qualifica tra i finalisti della V edizione del "Premio Città di Recanati "Nuove Tendenze della Canzone d'Autore" con la canzone "Une storie":

 

1995- segnalato nella VI edizione 1995 del "Premio Città di Recanati - Nuove Tendenze della Canzone d'Autore" con la canzone in lingua friulana "Viòdiu riva";

 

1995- vince il ''Premi Scoltadors" (Premio Ascoltatori) promosso da Radio Onde Furlane in abbinamento al Premio Friuli 1995, XV edizione, con la canzone in lingua friulana "Charivari".

 

1 996- partecipa alla X rassegna "Paolo Pavanello" - Giovani Cantautori italiani (Trento, 12-4-1996, riprese di RAI 3), edizione speciale ad invito riservata agli otto cantautori più validi messisi in luce nelle precedenti edizioni della rassegna.

 

1996- il 20-4-1996 riceve un premio speciale al "Moret d'àur 1996" per aver "fatto onore alla terra friulana".

 

1996- vince la VlI edizione del "Premio Città di Recanati - Nuove Tendenze della Canzone d’Autore" (Recanati, 9-10-11 maggio 1996, con diretta radiofonica di Rai Stereo Notte e riprese di RAI 2) con la canzone "Mir viln nisht shtarbn" inclusa nel cd - compilation de~ rassegna, distribuito dalla BMG-Ricordi;

 

1996- la canzone "Viòdiu riva" è inclusa nel CD ;'Live in Buttrio '90-'95", registrato dal vivo, a cura dei Folk Club Buttrio con il contributo della Provincia di Udine e del Comune di Buttrio.

 

1997- esegue alcuni concerti nell'ambito di Folkest 1997, ottenendo positivi riscontri;

 

1997- pubblica il cd "QuAICose", prodotto per l'etichetta Folkest Dischi' contenente 13 brani rnusicali e un recitativo poetico, scelti tra i più significativi composti dall'autore.

 

1998- prosegue l'attività musicale con numerosi concerti.

 

1998- attiva, insieme al cantautore carnico Lino Straulino, il progetto poetico-musicale "doi", presentato in anteprima nel corso della rassegna ''Musità" (auditorium di Feletto Umberto, Tavagnacco, 18-09-1998) e all'interno di "Culturis in siele'' (sala di comunità, Sedilie di Tarcento, 12-12-1998.

 

1998- partecipa alla "Settimana della cultura friulana" a Milano, accanto a personaggi quali Carlo Sgorlon, Paolo Maurensig, Carlo Ginzburg, con un applauditissimo concerto all'Auditorium S. Carlo (21- 11-1998).

 

1998- partecipa alla rassegna della canzone d'autore in friulano "Suns" (Teatro S, Giorgio, Udine, 04-12-1998).

 

1999- la canzone in lingua friulana "Liende di Weriand" è inclusa nel CD "il fiore e l'ortica - Tutte le facce della canzone d'autore al Folk Club Battrio", registrato dal vivo, a cura del Folk Club Buttrio con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Udine e del Comune di Buttrio.

 

1999- vince il V Premio "Marcello D'Olivo - Città di Lignano" (Lignano Sabbiadoro, 16-10-1999) "per la maturazione artistica e il successo riscosso nell'attività intensa e sempre più qualificata di composizione, esecuzione, incisione di canzoni apprezzate per l'originalità e l'accuratezza tanto dei testi che dell'elaborazione musicale".

 

2000- Il progetto ''doi" diventa cd, prodotto da Valter Colle per l'etichetta Nota.

 

2000- partecipa alla terza edizione di "Villa Serra Folk", rassegna di Canto e Musica Popolare (Genova, 22-01-2000) a cura del Comune di Sant'Olcese, con il patrocinio della Provincia di Genova e della regione Liguria, riscuotendo calorosi consensi di pubblico e critica.

 

2000- partecipa aI progetto `'Dulinvie" (Maiano, 25 marzo 2000), a cura del m.o Valter Sivilotti, con

l'Orchestra Sinfonica Karmelòs e il Gruppo Corale Majanese.

 

 

2001- (26 maggio 2001) Auditorium Zanon

 

Dulinvie

- Incontri e percorsi della lingua friulana assieme a Lino Straulino, Gigi majeron, Ennio Zampa, Karmelòs Orchestra, Gruppo Corale Majanese; direttore Valter Sivilotti.