Si tratta di una manifestazione di atletica su pista della durata complessiva di 24 ore tra sabato e domenica per squadre formate da 24 persone ognuna delle quali corre o cammina per uníora ed allo scadere dellíora da il cambio al concorrente successivo. Ogni concorrente parte allo zero della pista e la sua percorrenza nellíarco dellíora di gara è data dal numero di giri percorsi sommato ai metri percorsi durante líultimo giro La prima edizione si disputa a Fagagna sulla pista del Polisportivo Comunale il 5 e 6 luglio e vede la partecipazione di sole tre squadre. Manco a dirlo, nasce sotto la spinta di Paolo che importa in Friuli un tipo di manifestazione podistica di cui era stato spettatore tempo prima in quel di Crusinallo in provincia di Novara. E così, spalleggiato da Nello Mattiussi, mente e braccio del gruppo podistico "Aquile Friulane" di Fagagna la cosa prende corpo e da quel primo appuntamento nato in sordina, la cosa crescerà negli anni fino a divenire , per importanza e partecipazione, uno dei più attesi appuntamenti podistici della regione. La collaborazione con il gruppo podistico delle "Aquile Friulane", prosegue tuttora e congiuntamente si organizzano tutti gli appuntamenti podistici del comune di Fagagna. In occasione del decennale del terremoto, si organizza, la terza settimana di settembre, un convegno nazionale del Centro Sportivo Italiano a Villalta ed a Fagagna. A fine maggio in castello viene organizzato un congresso di archeologia e vengono successivamente dati alla stampa i relativi atti.
Quel che più preoccupa Paolo è la situazione del gruppo atletica. Infatti, come accennato sopra, mancano i ricambi, ma anche la disponibilità da parte dei genitori di venire incontro alle esigenze delle trasferte, degli spostamenti per portare gli atleti alle gare nelle varie località della regione. Paolo, già dalla fine dellíanno precedente, prospetta una fusione del gruppo con la Libertas di Fagagna. La possibilità di riunire i due gruppi è una costante che ritorna più volte durante questíanno. Si prosegue comunque: non viene organizzata líormai classica corsa campestre ma in compenso, il mese di aprile si organizzano a Fagagna, in collaborazione con il C.S.I. di Udine, gare di atletica su pista che vedono la partecipazione di 160 ragazzi e che convincono líambiente a proseguire ancora con questa attività. Infatti a fine estate si riprende con la staffetta del "Gîr de Vile" (giro del paese) tra le squadre del borgo di sopra e del borgo di sotto. Alla seconda edizione della "24 x 1 ora" che si disputa la prima settimana di giugno partecipano 9 squadre. La pallavolo prosegue ad ampie falcate: da questíanno ci sono quattro squadre da gestire: under 18, 2 divisione F.I.P.A.V., 2 fascia C.S.I. e minivolley. A margine di tutto questo, cíè da considerare la proporzione tra tutta líattività che viene svolta e líambiente dove questa attività si svolge; considerando che Villalta è un piccolo paese con poco più di 800 abitanti cíè da restare a dir poco meravigliati per tutto quanto si sta facendo. Dopo un biennio in cui la presidenza è stata retta da Buttazzoni Lucio, Paolo viene rieletto presidente del Gruppo Sportivo per il 1988/89. Si prosegue con il corso mascherato per le vie del paese.
Si organizza di nuovo la corsa campestre; questa volta la località scelta da Paolo è il campo sportivo di Ciconicco in collaborazione con la locale squadra di calcio e la data è quella del 10 gennaio. Per dare uníidea di come sia impegnativa líattività del gruppo, basti dire che lo stesso giorno ci vede impegnati anche con due incontri di pallavolo di due diverse squadre in altrettante località e con la premiazione del concorso presepi in paese, tradizione questíultima che va avanti da molto tempo. Alla "24 x 1 ora" di giugno partecipano 11 squadre tra cui una di Crusinallo. Eí importante sottolineare come Paolo in qualsiasi località faccia tappa, per un convegno, uníincontro nazionale di atletica, di sci o di pallavolo, lasci di se un ricordo indelebile ed uno strascico di simpatia e di umanità indescrivibili. Ne sono riprova tangibile i gemellaggi, gli incontri, le serate di cori, le celebrazioni e gli scambi continui di visite tipo Fidenza o Crusinallo. La seconda domenica di febbraio si ripropone il corso mascherato: importante è sottolineare, nonostante nelle ultime stagioni sia diminuito di molto líinteresse e la partecipazione, come questo appuntamento sia caldamente voluto da Paolo: la sua filosofia da sempre è quella di non tralasciare ed abbandonare mai i momenti di aggregazione in paese, nonostante le difficoltà, nonostante i molteplici impegni che si rincorrono e di cui stoicamente si fa carico. In lui ritorna periodicamente, ma più spesso in questo periodo, líesigenza della creazione dei campi gioco in paese. A questo scopo síincontra più volte con líassessore allíedilizia, allo sport e con il sindaco. Agendo anche dallíinterno della Commissione per Gli Affari Economici della Parrocchia, di cui farà parte negli anni a venire, ed essendo questa proprietaria dellíex asilo che è in fase di ristrutturazione post terremoto, si prodiga affinchè allíinterno della proprietà vengano creati degli spazi da utilizzare in tal senso. E la cosa andrà a buon fine. Questíanno si celebra il ventennale della nascita del Circolo ed in tarda primavera si tiene per líoccasione una serie di concerti in castello. La pallavolo prosegue con la partecipazione a quattro campionati: under 15, 2 divisione, 2 fascia C.S.I. e minivolley. A Fagagna si tiene anche la festa regionale della pallavolo del Centro Sportivo Italiano. Spinto da alcuni appassionati della bicicletta, Paolo organizza un primo raduno di mountain-bike sulle colline del paese. Líappuntamento proseguirà con fasi alterne fino al 1986.
Per il secondo anno consecutivo si organizza la campestre del C.S.I. a Ciconicco il mese di gennaio. In giugno 4 edizione della "24 x 1 ora" con 11 squadre e gare giovanili di atletica su pista a Fagagna organizzate in collaborazione con il C.S.I. di Udine. Per la pallavolo sorgono i primi problemi per il settore del minivolley in quanto, in poco tempo, vengono a calare le adesioni. Comunque, nel complesso, líannata pallavolistica viene definita ottima dallo stesso Paolo che riesce ad organizzare nel palazzetto dello sport di Fagagna, sempre nei programmi per il ventennale del circolo, uní incontro di pallavolo tra le compagini della nazionale militare della Polonia e il V.B.U. di Udine che milita in serie B. Per la Mountain-bike, si organizza il 2ƒ raduno la domenica dopo Pasqua ed il mese di maggio si ripropone la gara cicloturistica. Per quanto non riguarda líattività prettamente sportiva (ma viene comunque svolta parallelamente a questa e dalle stesse persone) viene progettato un libro sulle chiese e località di culto a Villalta nel corso dei secoli curato dal consigliere Valter Zucchiatti e che il circolo, con i contributi di pubblici e privati, si cura di dare alla stampa e di distribuire in paese. Prosegue da anni líelaborazione e la stampa di un calendario di Villalta "lunari di Villalta" in lingua friulana. Si ripropone la sfilata di carnevale la prima domenica di febbraio. Vengono presentati i progetti per quanto riguarda gli impianti gioco nellíex asilo. Per Paolo, che ne ha fatto da anni una sua battaglia , è un momento importante, anche sul ruolo che líex asilo dovrà avere sul futuro dellíassociazionismo in paese. Anche il ruolo del circolo allíinterno di una realtà paesana certamente mutata con il passare degli anni viene rimesso in discussione. Ecco cosa scrive in una relazione sullíattività svolta in questo biennio: "ÖÖ.i tempi sono cambiati e riproporre manifestazioni o una attività che qualche anno addietro aveva certamente successo, oggi sarebbe come cadere nel ridicolo. In più, fattore più che importante che fa fallire tante iniziative, oggi cíè troppo di tutto, e quindi scarsa partecipazione: Non siamo gli unici a subirne le conseguenzeÖÖÖ..Tra poco tempo, si spera avremo a disposizione una struttura abbastanza complessa, qual è líasilo con líannesso campo giochi. Per gestire un simile complesso, sono parole del parroco, occorrerà la partecipazione attiva di tutto il paese. Credo che il futuro dellíassociazione "Chei de Vile" stia quiÖÖÖ"
Eí un anno di forte travaglio allíinterno del circolo. Per sopperire alla scarsa partecipazione ai consigli ma più ancora alle attività che vengono portate avanti, Paolo rimette in discussione lo statuto dellíassociazione. E líassemblea generale di febbraio gli da ragione ridisegnando lo stesso. Le finalità restano le stesse originarie ma si estende la presenza nel consiglio direttivo a 11 consiglieri. Il nuovo statuto viene registrato il mese di maggio presso lo studio del notaio Mareschi in Fagagna. A novembre, dal nuovo consiglio, Paolo viene rieletto presidente per il biennio 1991/92. La pallavolo prosegue la sua attività con quattro squadre suddivise in vari tornei. Si disputa un torneo per amatori 3+3 del C.S.I. e le ragazze che partecipano al campionate di seconda divisione vengono dotate di una nuova divisa. Si disputano due gare di ciclismo. Líormai tradizionale circuito dei castelli per ragazzi in collaborazione con il gruppo Pratic di Ceresetto di Martignacco ed una gare dellíUDACE. Inoltre tutto il gruppo, su invito di una società ciclistica Svizzera, effettua una trasferta per partecipare ad alcune gare in quel paese. Sulla spinta di pochi rinasce per pochi anni il gruppo di atletica con partecipazione che non va mai oltre la decina di atleti. Comunque si partecipa alle campestri, gare su pista e marcia in montagna del CentroSportivo Italiano. Alla "24 x 1 ora" del mese di giugno partecipano 10 squadre. Il giovedì precedente si disputa la staffetta sul giro di pista fra le frazioni ed i borghi di Fagagna ideata sempre da Paolo per coinvolgere nella manifestazione tutto il comune. Il venerdì si disputano sempre gare in pista per i ragazzi. Comincia la vita "politica" di Paolo in quanto il 6 maggio di questíanno viene eletto consigliere comunale come indipendente ed il 7 giugno diventa assessore allo sport del comune di Fagagna. Rieletto anche nel mandato successivo ricoprirà con grande competenza lo stesso ruolo fino alla sua morte.
In considerazione del molto lavoro che lo assorbe allíinterno dellíamministrazione comunale e degli impegni sempre più pressanti, Paolo rassegna le dimissione da presidente dellíassociazione nel consiglio del 9 gennaio. Di fatto è una parentesi che si rivelerà breve ed è sempre lui, anche se non istituzionalmente, a tenere le fila di "Chei de Vile". La prima domenica di febbraio, in collaborazione con le "Aquile Friulane" di Fagagna si disputa a Villalta la corsa campestre valida per il circuito provinciale del Centro Sportivo di Udine. A carnevale, per sopperire alla mancata sfilata dei carri per le strade del paesi, organizza la festa della pallavolo. Alla "24 x 1 ora" partecipano 13 squadre e si cominciano a curare con maggior dovizia le manifestazioni che fanno da contorno (gare giovanili di atletica, inseguimento ciclistico su pista, tornei di pallavolo, manifestazioni musicali e di intrattenimento). Cíè da dire che fin dalla sua nascita la manifestazione è organizzata con la collaborazione e sotto il patrocinio del Centro Sportivo Italiano di Udine patrocinio e collaborazione tuttora presenti nella manifestazione. In autunno si organizzano due giornate di giochi e sport tra i ragazzi ed i bambini del paese. La pallavolo si ripropone con la partecipazione a 4 campionati suddivisi tra le varie fasce di età. A corollario di tutta questa attività sportiva (proseguono anche líatletica seppur in tono minore ed il ciclismo), si organizzano corsi di informatica e grafica, si ridà alla stampa il "lunari di Vilalte" , si propongono concerti, lotterie, concorsi dei presepi, serate di musica ed intrattenimento.
Il 9 febbraio viene riproposta la corsa campestre. Prosegue ininterrotta líattività della pallavolo e si apre la parentesi di collaborazione con la Libertas Martignacco. Si lavora molto assiduamente per rendere agibili i campi giochi nellíex asilo ormai quasi terminati. A questo proposito il Circolo decide di sobbarcarsi interamente la spese per líacquisto e líinstallazione di tralicci e fari in modo da poter utilizzare la struttura anche di notte. Eí sintomatico il fatto di come Paolo, considerando líormai cronica latitanza di nuove leve e di giovani che si avvicinino allíassociazione, esprima sempre più di frequente le sue perplessità sul proseguire o meno líattività. Dal libro mastro su cui puntualmente annotava i punti in discussione allíordine del giorno dei vari consigli direttivi, risalta il 27 luglio di questíanno líinterrogativo a cui segue una secca risposta sottolineata in rosso:"ÖÖ..assemblea?, scioglimento della società,? "Chei de Vile", cíè ancora lo scopo di esistere? Sì cíè lo scopo di esistere ! ÖÖ.". Eí da sottolineare la puntualità e la precisione con cui Paolo documentava tutto: verbali di consigli, di assemblee, annotazioni, articoli, fotografie e recensioni di giornali o riviste che parlavano dellíattività del circolo e tanto altro. Un materiale enorme a cui abbiamo abbondantemente attinto per ricostruire fedelmente e quasi "in diretta" la sua vita associativa e quello del Circolo. Prosegue anche la "24 x 1 ora" con la partecipazione di 16 squadre con lui saldamente al timone per più di 24 ore a fare da speaker, coordinatore, intrattenitore. La compagine svizzera di cui era stato ospite il nostro gruppo ciclistico ricambia la visita durante questíannata e viene accolta in maniera calorosa con una grande festa. Nello stesso anno si da alla stampa il libro sulla storia dei beni frazionali di Vilalta nato e composto allíinterno del circolo per mano di Walter Zucchiatti appassionato di storia locale.
Nonostante le sue dimissioni per líincarico di assessore allo sport al comune, Paolo viene rieletto presidente del circolo per il biennio 1993/94. Il mese di febbraio viene organizzata la corsa campestre del C.S.I. di Udine. Dopo una pausa di riflessione si riorganizza la sfilata di carnevale per le vie del paese e di nuovo i borghi si danno da fare per allestire i carri allegorici. A proposito di questo momento di festa paesana, Paolo nei suoi scritti ripropone da anni costantemente frasi tipo:"ÖÖ.sfilata di carnevale, bene ma un poí fiappa ?ÖÖ" ma puntualmente si batte per riproporla ogni volta. A carnevale si organizza per líennesima volta anche la festa degli anziani che unitamente alla sfilata delle mascherine dei bambini, alla lotteria di Natale ed alle premiazioni dei presepi, è una costante da molti anni. In tutto questo cíè sempre lo zampino di Paolo che inoltre ha grandi progetti per il 25ƒ anno di fondazione dellíassociazione. La pallavolo prosegue con la partecipazione a tre campionati più un corso di mini-volley. Si organizzano corsi di presciistica, aerobica e mantenimento con una buona partecipazione. La "24 x 1 ora" prosegue in crescendo con la partecipazione di 18 squadre e sempre preceduta da gare su pista giovanili del Centro Sportivo. In occasione della festa del 25ƒ del gruppo che si celebra con líesposizione nel ricreatorio di pannelli che ne documentano líattività attraverso il tempo, si organizza il mercatino dei ragazzi con giochi popolari. La ricorrenza è celebrata anche sul lunario del paese che ripercorre nei dodici mesi dell'anno la storia dellíassociazione. Inizia la collaborazione con la Parrocchia di Villalta alla realizzazione di "Estate Ragazzi", un mese di attività estiva per i bambini ed i ragazzi delle scuole.
Su iniziativa di Paolo, a Fagagna si disputano le finali del campionato provinciale allieve della Federazione Italiana di Pallavolo. Oltre alle solite attività, pallavolo sempre sugli scudi e ad eccezione del gruppo atletica e del gruppo sci che da tempo non fanno parte dei programmi dellíAssociazione, si ripropone in settembre il mercatino dei ragazzi con contorno di giochi ed intrattenimenti vari. Cíè inoltre il problema dellíutilizzo dellíex asilo per la gestione del quale è stata creata uní associazione "ad hoc" di cui fanno parte anche i rappresentanti di "Chei de Vile". Paolo propone líacquisto di attrezzature per i campi giochi. Potendo di nuovo riutilizzare la struttura rinata dopo il terremoto e che è stata dotata di una sala polivalente anche per praticare líattività sportiva in luogo della originale sala teatrale, si possono di nuovo organizzare serate di teatro e musica che da allora a tuttíoggi diverranno una costante nel programma dellíAssociazione. Da anni già si organizza in castello in collaborazione con il Comune di Fagagna una serata dellí annuale festival itinerante di folclore "FolKest" con la presenza di gruppi folk stranieri. Si tratterà di integrare questo programma di musica con appuntamenti in cui saranno protagonisti gruppi di musicisti nostrani e compagnie teatrali per lo più locali con testi in lingua friulana ma anche in italiano con cadenza di quattro cinque spettacoli allí anno. Nella pallavolo, la collaborazione con la Libertas Martignacco si concretizza con il reciproco scambio di atlete e con allenamenti collegiali. 14 squadre partecipano in giugno all "24 x 1 ora". Paolo è rieletto presidente per il biennio 1995/96. Riscrivendo la storia della sua vicenda sportiva ed associativa che risulta in pratica inscindibile da quella dellíAssociazione che per tanti hanno ha rappresentato, va ricordato con grande rammarico che sarà la sua ultima volta. In pratica ne è stato alla guida, salvo brevi parentesi, dalla sua nascita.
La prima domenica di marzo si organizza di nuovo la corsa campestre del C.S.I. e la domenica successiva il raduno di mountain-bike. Gli altri programmi continuano spediti a cominciare dalla pallavolo che regolarmente viaggia con tre squadre più un corso di mini-volley che, dopo annate alterne, vede una partecipazione massiccia di bambine. La cosa che assorbe di più Paolo, oltre il suo mandato di assessore al comune, è líorganizzazione della "24 x 1 ora". La considera, giustamente, una sua creatura; forse il solo a credere di riproporla dopo il non esaltante inizio della prima edizione, forse dovuto proprio alla novità della manifestazione, con la partecipazione di sole tre squadre. In questa edizione si arriva alle 20 squadre. La manifestazione è indubbiamente cresciuta anche grazie alle varie iniziative di supporto che lui ha saputo darle: manifestazioni folcloristiche di sbandieratori e gruppi in costume, esibizioni di aereomodellismo, overcraft, bici-car, tornei vari di Judo, calcio, pallavolo, atletica e tante altre cose.
In febbraio viene organizzata la corsa campestre del C.S.I. ed anche il raduno di Mountain-bike. Anche líattività della pallavolo prosegue con i campionati in corso. Per il resto dellíattività, desideriamo ripercorrere líultimo anno di Paolo come lui líaveva vissuto. Riportiamo infatti, con parole testuali senza aggiungere e nulla togliere, quanto aveva scritto per relazionare sui programmi più recenti portati avanti dal circolo:
"Ö..In occasione dellíassemblea generale del 10.12.95 abbiamo ospitato il coro di Val di Non (Trento) che ha cantato la Messa ed a mezzogiorno gli abbiamo offerto il pranzoÖDomenica 24.12.95 è stata organizzata la serata e fiaccolata di Natale, con la benedizione dei presepi nei borghi, con la presenza di zampognari, Babbo Natale, e líestrazione della lotteria gastronomicaÖPer gli inizi del 1996 abbiamo riproposto il "Lunari di Vilalte" (calendario di Villalta - n.d.a.) distribuito per tutte le famiglie ed ha avuto un grande consensoÖIl giorno dellíepifania, assieme alle altre associazioni, è stata organizzata la festa dei bambini ed anziani, con premiazione del concorso presepi, tombola e teatro ragazziÖIn occasione del carnevale abbiamo organizzato per sabato 17.2 una serata di ballo liscio con orchestra, peccato poca partecipazione, ma da riproporre il prossimo annoÖDomenica 18.2 per le vie di Villalta sfilata con i carri; alle ore 16 in ricreatorio giochi di carnevale coi bambini e poi per tutti ballo fino ad esaurimentoÖSabato 24.2 abbiamo ospitato in chiesa lo spettacolo di teatro e danza "Star Quest" del gruppo del Bearzi (un istituto scolastico di Udine ó n.d.a.) ed americani della N.A.T.O.; ottima manifestazione, piena la chiesa di pubblico locale ed esternoÖsabato 13.4 nella sala don Bosco abbiamo proposto una serata di teatro con la compagnia Zelkova di Latisana che ha presentato "Chicchignola"; molto bello e grande partecipazione di pubblico locale e di altre localitàÖÖ" .Si interrompe qui quanto abbiamo degli scritti di Paolo. Nel pieno dellíorganizzazione della "24 x 1 ora" gli impegni, come abbiamo visto, continuano ad essere intensi e continui. E dietro tutta questa macchina organizzativa, cíera sempre lui, non dimenticando quanto dedicava al suo incarico di assessore allo sport nel comune di Fagagna. Paolo di professione faceva da oltre ventíanni il mobiliere, dapprima in una ditta in paese e successivamente in un mobilificio di Martignacco. Non era sposato, viveva con il padre Vittorino e tutto il tempo che gli rimaneva al di fuori degli impegni di lavoro e di famiglia, era per gli altri. Per tanti altri, per tutti gli altri ! Il 14 maggio del 1996, nel primo pomeriggio, la notizia arriva in paese come un terremoto che spazza via tutto quanto hai costruito, sudato, sperato per una vita intera. A 46 anni Paolo è morto per un infarto mentre era a lavorare a Trieste ! In quel momento, in quel preciso attimo della nostra vita, tutti nella nostra comunità siamo rimasti orfani: chi di un figlio, chi di un fratello, chi di un parente. A migliaia e migliaia orfani di un amico, di un Giusto, di un grande uomo che è stato esempio e guida per tanti.
La vita del circolo senza la presenza di Paolo pare non avere più senso. Si decide di proseguire soprattutto in nome suo, affinchè quanto lui ha seminato non vada disperso. Alla "24 x uníora" che si disputa a meno di un mese dalla sua scomparsa, la partecipazione è grande: soprattutto in suo onore partecipano 27 squadre. Anche la pallavolo prosegue, seppur in tono minore. E tutto da ora si farà in tono minore..
Si disputa, per la seconda volta nello spettacolare scenario allíombra del secolare castello di Villalta, líormai tradizionale corsa campestre del C.S.I., sempre in collaborazione con il gruppo podistico delle "Aquile Friulane" di Fagagna. La pallavolo ridimensiona la sua attività ma partecipa ugualmente ai campionati del Centro Sportivo Italiano e della Federazione. Si organizza ancor líormai tradizionale circuito dei castelli ciclistico del mese di luglio. Cresce a dismisura invece la "24 x uníora" corredata dalle immancabili gare su pista giovanili e che da questíanno prende la denominazione di "memorial Paolo Quagliaro". Alla sua organizzazione partecipa attivamente anche il comune di Fagagna, unitamente alle "Aquile Friulane". La partecipazione raggiunge il numero di 30 squadre. Da questíanno la squadra ciclistica síiscrive alla Federazione e partecipa a più gare con rinnovato entusiasmo.
A febbraio solita, immancabile corsa campestre. Líassociazione oramai non annovera da anni al suo interno una squadra di atletica. Sono lontani gli allori della prima squadra podistica. Comunque questo classico appuntamento continua a ripetersi fino ai nostri giorni. Anche la pallavolo prosegue il suo travagliato percorso. Sembra subire una lieve seppur minima flessione la "24 x 1 ora", manifestazione di punta nelle iniziative dellíassociazione. Non ostante da questa edizione ci sia líintroduzione dellíinnovativo metodo di segnagiri elettronico che viene utilizzato per la prima volta in questo genere di manifestazione, (ogni concorrente viene dotato di un chip inserito in una cavigliera ed apposite antenne rilevano il suo passaggio sul traguardo) le squadre partecipanti scendono a 29. Durante la sagra di Ciconicco, (la frazione limitrofa del comune di Fagana) in collaborazione con il locale comitato festeggiamenti, e con le inseparabili "Aquile Friulane" si ripropone una staffetta podistica che però resterà episodio isolato. Rinverdendo i lontani fasti, si ritorna ad organizzare la sagra di agosto, riproponendola in una sola giornata. Manifestazioni teatrali e musicali varie fanno da corollario ad una attività certamente ridimensionata di molto, ma pur sempre presente e costante.
La campestre si ripropone come "Cros del Castello di Villalta" e così lo farà anche nel 2000 e nel 2001. La pallavolo prosegue per la tenace volontà dei responsabili e delle ragazze di andare avanti ed anche i risultati e la buona partecipazione non mancano. La "24 x 1 ora" subisce líimpennata decisiva arrivando alle 34 squadre. Proseguono anche la sagra, gli appuntamenti teatrali, i concerti.
Si rivitalizza la pallavolo anche per líinnesto di nuove leve e di alcune giovanissime. Gennaio ci consegna una campestre tribolatissima soprattutto dal punto di vista meteorologico. Preceduto da settimane di pioggia ininterrotta, il momento delle gare suddivise nelle varie categorie, si apre con una tregua di insperato asciutto per poi richiudersi poco dopo con nuovi e violenti scrosci ma solo quando il momento agonistico è già passato e tutti sono a gustare la tradizionale pastasciutta nel ricreatorio. Alla "24 x 1 ora" patrocinata sempre dal Centro Sportivo Italiano di Udine, sotto cui egida è nata e rimane, partecipano 46 squadre.
Sempre pallavolo e ciclismo nellíattività dellíAssociazione. E naturalmente il secondo sabato e domenica di giugno al Polisportivo comunale di Fagagna la "24 x 1 ora ó 5ƒ memorial Paolo Quagliaro" che questíanno sfonda il tetto delle 50 squadre (52 quelle partecipanti a questa edizione per più di 1.200 concorrenti in pista nellíarco delle 24 ore di gara). Uníorganizzazione curata nei minimi dettagli che si rimette allíopera appena terminata líultima edizione per preparare quella successiva. Si ripropone costantemente il venerdì sera líappuntamento di atletica giovanile in pista del C.S.I di Udine. Il tutto corredato da tanta buona sorte, soprattutto dal punto di vista meteorologico ed organizzativo. Convinti, come lo siamo, che da lassù qualcuno ci accompagni !
Vilallta di Fagagna, 10 dicembre 2001.
Centro Sportivo, culturale
e ricreativo "Chei de Vile"
il presidente ó Quagliaro Carlo