STORIA DEL CIRCOLO

 

Premessa

 

Nel ripercorrere la vita associativa di Paolo Quagliaro (1950-1996) ci si trova inevitabilmente a ripercorrere per intero la vita dellíassociazione in cui Paolo ha operato fin da giovanissimo. Il circolo culturale-ricreativo "Chei de Vile" prima ed il Circolo sportivo "Chei de Vile" poi sono nati e cresciuti di pari passo con lui. Lui era il circolo ed il circolo era lui. Se cíè stata una persona che ha improntato "totalmente" la sua vita allíassociazionismo intendendo questo come momento di promozione e crescita umana, che si è dedicato alla comunità, alle esigenze dei ragazzi, dei giovani e della sua gente, questa figura noi líabbiamo pienamente e completamente individuata in Paolo. Quello che segue, che avrebbe dovuto essere un breve accenno alla sua vita associativa risulta veramente e brutalmente breve rispetto a quanto altro meritava di essere riportato sulla figura e sulla vita di Paolo.

 

 

1950 Paolo Quagliaro nasce il 28 gennaio a Villalta da Vittorino Quagliaro e da Nella Romanello; è il secondo di tre figli (Franco è nato nel 1947 e Carlo, attuale presidente del Centro Sportivo-Culturale e ricreativo "Chei de Vile" nascerà nel 1961).

1964-1967. Per la sua costituzione fisica piuttosto tozza e grassoccia non è portato fisicamente a svolgere attività sportiva, ma il suo fare bonario, la sua disponibilità, il suo spirito di intraprendenza, la sua grande voglia di stare insieme e di organizzare sempre e comunque qualcosa lo portano in primo piano allíinterno della cerchia di amici e paesani e subito lo fanno individuare come faro, punto di riferimento per chi voglia dar vita a qualsiasi iniziativa. Lo sport in paese, in quella prima metà degli anni sessanta, era soprattutto legato alle vicende della gloriosa e blasonata squadra di calcio. La scomparsa di questa ed il suo scioglimento sono dovuti in gran parte allo smantellamento del campo di calcio che era situato alla inizio del paese sui primi terreni a destra quando dalla statale provenendo da Udine si imboccava la strada per raggiungere la piazza del paese. Scomparso il calcio giocato, non vi era praticamente alcun altro tipo di attività sportiva allíinfuori delle bocce che si praticavano sul campo adiacente al Bar-Cooperativa. E i giovani ? Questi si riunivano allora nel ricreatorio don Bosco, che era anche asilo, sala teatrale e cinematografo. La sala superiore era dotata di due biliardini, un tavolo di biliardo, uno da tennis da tavolo, adibita anche a sala di lettura e di ritrovo. E qui che Paolo Quagliaro, "il Polo" come bonariamente lo chiamano in paese con un nomignolo che gli rimarrà appiccicato anche dopo la sua scomparsa, che è tesserato al C.S.I. dal 1965 come animatore in parrocchia, inizia la sua vita associativa, con il gruppo di ragazzi che gravitavano attorno al cappellano don Efrem Tomasini. Ha modo di mettere più volte in pratica le sue inventiva ed è così che rinasce il fare sport in paese. Riesce ad aggregare i ragazzi e comincia con líorganizzare partite di calcio tra i borghi del paese e scapoli ed ammogliati, poi con giochi popolari in cui erano inserite anche gare di atletica, di biliardino, di tennis da tavolo, di corse coi sacchi e quantíaltro per passare una giornata in compagnia.

  1. Il primo embrione di quello che diventerà il futuro Circolo Culturale e Ricreativo "Chei de Vile" nasce nel 1968 con la rinata compagnia teatrale che nel Natale dello stesso anno mette in scena il primo spettacolo "E' solo questione di spiriti" per la regia di Adelchi Zoratti di Moruzzo. Paolo è uno dei promotori di questo primo nucleo. Il luogo di ritrovo é ancora l'asilo, sala parrocchiale, cinema e sala teatrale attrezzata di tutto punto con palco, quinte, sipari, impianto luci, scenari, camerini e quant'altro sotto la direzione del parroco don Angelo Pezzetta che aveva il pallino della filodrammatica. Una spinta fondamentale di aggregazione la da senz'altro l'allora cappellano don Luciano Quarino, aperto alle esigenze dei giovani.
  2. I primi mesi di questíanno sono ferventi di attività. Allíepifania ci sono le premiazioni del concorso "Presepi dei ragazzi" con la rappresentazione di alcuni schetch umoristici. Esce il primo numero unico "Villalta Expres" che poi resterà per anni, cambiando spesso titolo, la voce del circolo. Su quel primo giornalino ciclostilato Paolo fa notare come in paese ci siano poche iniziative per le ragazze che non hanno largo spazio per esprimersi e per la prima volta prospetta la nascita di una squadra di pallavolo per loro. Ecco le sue testuali parole:"Ö..Un problema che in un primo momento può sembrare secondario ma che io penso debba essere senzíaltro portato a risoluzione, è il modo con cui utilizzare il tempo libero delle ragazze di Villalta. A questo proposito si è tenuta una riunione nella quale un discreto numero di ragazze ha discusso líargomentoÖÖ..Innanzitutto è da sottolineare líisolamento in cui queste ragazze si trovano le une dalle altre; infatti il lavoro e lo studio hanno impedito in gran parte il formarsi di un gruppo femminile veramente affiatato. Ora è giunto il momento di risvegliarsi da questo disinteressamento quasi totale; fra le proposte presentate, quella che ha riscosso maggiori consensi è la formazione di una squadra di pallavolo femminile. La prospettiva è indubbiamente valida ma purtroppo líideazione apporta numerosi ostacoli tecnici. Infatti bisogna avere a disposizione un campo praticabile che, come tutti sappiamo, è sempre stato difficile procurare nel nostro paese. Inoltre, anche escludendo ogni forma di agonismo, bisogna possedere almeno una minima preparazione atletica che comporta líimpiego di un allenatore competente. Le cose quindi non sono tutte rose e fiori; pensiamo comunque che un poí di volontà potrà realizzare anche se relativamente líobbiettivo che queste ragazze si sono proposteÖÖÖ.". Organizza le prime giornate dello Sportivo che si ripeteranno poi per vari anni e che hanno grande concorso di partecipanti e pubblico. Vi concorrono anche persone non più giovanissime insieme ai ragazzi locali e dei paesi limitrofi. Si disputano gare di calcetto ed una gara di calcio fra due squadre femminili. Iniziano con entusiasmo le prove per "LíAvaro" di Molière che viene messo in scena alla fine di maggio-inizio giugno, riscuotendo un immediato successo. Negli immediati anni a venire il filone del teatro si ripeterà portando sul palcoscenico anche le pièces goldoniane de "Gli Innamorati" e "La serva Amorosa". Paolo organizza con allenamenti e tanta passione il primo embrione di quella che diventerà la più forte squadra di atletica di quegli anni dalle nostre parti. Le prime corse podistiche in giro per le sagre (Ciconicco, Dignano, Vidulis, Vito D'Asio, Rive D'Arcano) si svolgevano il pomeriggio e facevano da contorno alle varie sagre paesane. Si partiva in comitiva con molti sostenitori locali, amici e parenti. I risultai in quegli anni furono a dir poco folgoranti. Ricordiamo gli atleti nostrani, in primis Luigino Lizzi la punta di diamante, Manlio Pecile, Graziano Buttazzoni, Segatti Giuseppe da Ciconicco, Mattiussi Nello da Silvella, Cimolino Dario da Carpacco, Franco Costantini e Dino Presello. Una squadra imbattibile dappertutto, temuta, invidiata ed alle volte anche "boicottata". In quegli anni a cavallo tra gli ultimi sessanta ed i primi settanta, a Vito D'Asio in provincia di Pordenone, sempre in una corsa podistica legata alla sagra paesana, dirottano volontariamente fuori percorso i nostri atleti che in quel momento sono in testa alla corsa per far vincere un locale. Oltre alla sua squadra di atletica, Paolo continua ad organizzare incontri di calcio a carattere paesano tra borc di sòre e bôrc di sòt e tra celibi ed ammogliati. In autunno si organizzano sempre su sua iniziativa due giornate di giochi popolari, gimcane ciclistiche e gare di atletica. Il 29 novembre del 1969 Il "Centro Culturale Ricreativo Chei de Vile" nasce legalmente a Fagagna con atto notarile redatto dal notaio Squatrito e sottoscritto da Nobile Pierino, Zucchiatti Ennio, Fabbro Ermanno, don Luciano Quarino e Biasucci Giovanni. Nello statuto allegato al contratto si legge testualmente: ".......L'associazione ha per scopo di promuovere l'attività culturale dei soci attraverso dibattiti, conferenze, recite teatrali, attività ricreative, etc....".. Il primo consiglio direttivo è composto da 7 persone: Nobile Pierino (presidente), Menis Luciano (segretario), Dolso Enea, Biasucci Pio, Zucchiatti Ennio, Saro Angelo e Quagliaro Paolo. Fabbro Ermanno e Zucchiatti Alessandro sono i Revisori dei conti. Si inizia nel mese di ottobre un ciclo di conferenze a scopo culturale-informativo che si chiuderà nella primavera dellíanno successivo e che susciterà un vasto interesse d una buona partecipazione fra la gente del paese.
  3. Nel giugno di questíanno si ripetono le "Giornate dello sportivo" dellíanno precedente. Líattività teatrale continua a rivestire il maggior interesse del circolo. Il venerdì santo, nella chiesa parrocchiale, si da vita alla rappresentazione teatrale della passione di Cristo. Viene organizzata, per la prima volta a nome del neocostituito circolo, la sagra paesana di agosto per il perdono di Assisi che vanta radici e tradizioni lontane in paese ma che da anni aveva perso il proprio smalto. A contorno dei festeggiamenti si svolge una gara di briscola, una mostra di pittura per artisti locali e delle zone limitrofe (a cui parteciperanno 23 artisti con líesposizione di 93 opere). Nella rinata sagra, un ruolo importante lo rivestano anche le gare sportive. Nel pomeriggio della domenica il Polo organizza una corsa campestre e gare di lancio del peso, 60 e 100 metri piani per ragazzi unitamente agli immancabili giochi popolari come la corsa dei sacchi, il tiro alla fune e delle pignatte. A proprie spese viene acquistato un prototipo di bruciatore per il riscaldamento della sala teatrale del ricreatorio.
  4. Si ripetono durante la sagra le manifestazioni sportive: gara di ciclocampestre, staffetta del "Gîr de Vile" (giro del paese di poco più di 800 metri), gare di 60 e 100 metri piani per ragazzi e corsa campestre (questíultima vinta da Franco Cimolino da Carpacco di Dignano che diventerà un punto di forza della nostra squadra podistica). Eí di questíanno la prima affiliazione al Centro Sportivo Italiano di Udine. Alla fine della stagione il bilancio dellíattività podistica è più che lusinghiero. Paolo, molto eccitato dai risultati ottenuti, fa il punto della situazione durante la riunione di un consiglio e si esprime con queste parole:"ÖÖnelle gare sportive svoltesi nei paesi confinanti alle quali hanno partecipato, i ragazzi di Villalta hanno occupato sempre i primi posti. E í da notare líentusiasmo dei nostri giovani ed anche le loro riuscite. Essendo terminata la stagione sportiva propongo di elogiare i vincitori delle coppe vinte ed anche i partecipanti di queste gare. Mi auguro anche a nome dellíassociazione di ritrovarci il prossimo anno con lo stesso spirito di solidarietà e partecipazione per la prossima annata sportivaÖÖ.". Si organizza di nuovo una giornata sportiva fra i giovani di Villalta in cui svolgono gare di corsa campestre, 100 e 60 metri piani. Emerge di nuovo, durante i vari dibattiti ed assemblee, la necessità per i ragazzi del paese di avere un terreno dove poter praticare líattività sportiva (Pallacanestro, pallavolo, pattinaggio).Si organizza un ciclo di cineforum.
  5. Nella sagra agostana che si ripete anche questíanno, Paolo organizza una serie di gare sportive. Una staffetta a squadre notturna sul giro del paese, una cicloturistica ed una corsa campestre per ragazzi ed adulti. Vista la buona riuscita della sagra sia dal punto di vista di partecipazione del paese ed economico, líAssociazione delibera lo stanziamento del ricavato (700.000 lire) da destinarsi a lavori per la riparazione del tetto del ricreatorio che è di proprietà della parrocchia. Altresì viene messo in preventivo per il prossimo futuro il rifacimento del palcoscenico della sala teatrale e dellíimpianto elettrico. Nellíaprile di questíanno si rinnova líappuntamento con la giornata dello sportivo con gare aperte a tutti, indistintamente dallíetà. Nel mese di novembre poi si da vita a due giornate di giochi popolari, gare sportive ed intrattenimenti vari.

1973 Il gruppo di atletica partecipa in modo continuativo allíattività provinciale di corsa campestre e su strada del Centro Sportivo Italiano di Udine. Nello Mattiussi è campione provinciale e campione regionale a Gorizia. Si affacciano nuove leve: Dino Dolso, Zucchiatti Leonardo, Ezio Tapacino, Miani Andrea, Edi Pirrò e Nerino Mos di Moruzzo solo per citarne alcuni. Le canottiere gialle bordate di nero con lo stemma circolare bianco del circolo cucito al centro del petto: queste le prime, storiche e mitiche divise sociali. I nostri atleti sbancano dappertutto. A Aonedis ed a Lauzzana di Colloredo di Montalbano, sempre in corse podistiche legate a sagre paesane, ricoprono tutte le posizione di vertice. Si continua ad organizzare gare di atletica durante la sagra di agosto e da questíanno Villalta rientra di routine come sede di una prova di corsa campestre del Centro Sportivo Italiano di Udine. In questo stesso anno il Polo inventa di sana pianta la marcia non competitiva "Di ciscjel in ciscjel" che in ottobre vede la prima edizione con la partecipazione straordinaria di 1.300 concorrenti e che si ripeterà nel 1974, 1975, 1976, 1977, 1978, 1979, 1980 e con la 9 edizione nel 1982.

  1. Sempre dalla sua mente vulcanica, Paolo ne fa uscire uníaltra. Eí infatti di questíanno il torneo calcistico paesano "interforze"! Un torneo a cui partecipano quattro squadre di giovani dai 15 anni in poi formate a seconda dellíappartenenza dei loro componenti alle varie forze militari durante il periodo di leva: alpini, altri corpi, non idonei e novelli. Il torneo si svolge a Moruzzo ed attira un interesse ed una partecipazioni incredibile.

1975 Ancora Paolo protagonista: organizza la prima edizione del "Pentathlon" vale a dire una gara a punteggio in cui si sommano i risultati di cinque diverse competizioni di differenti specialità: una gara di briscola, una di tresette, di scopa, di bocce ed infine una di dama. Per la cronaca il vincitore è Buttazzoni Nereo.

1976 A questíanno, al mese di settembre poco prima del secondo terremoto, risale il gemellagio con il Centro Sportivo Italiano di Fidenza (Parma) dellíallora presidente Aldo Magnani che in seguito, anni dopo, diventerà cittadino onorario del Comune di Fagagna con una sfarzosa cerimonia sempre ideata da Paolo. Aldo Magnani e Fidenza rimarranno un punto centrale nella vita del circolo negli anni a venire. Sempre nello stesso anno, con la collaborazione di alcuni appassionati di ippica, Paolo fa rinascere il Cross ippico, reminescenza della famosissima corsa di cavalli che si teneva a Villalta durante la sagra agostana sul perimetro del campo sportivo allíingresso del paese in via Selvuzzis. Líultima edizione, sotto la direzione del mitico "Bobi" si era infatti disputata 12 anni prima nel 1964. Questa prima edizione che si ripeterà anche nei 1977 e nel 1978 si disputa sulle colline dellí Uselade (dove è situoto un roccolo per líuccellagione) scenario anche di varie edizioni della corsa campestre. Al 1977 è legata anche la prima "Sfilata delle Mascherine" per bambini, sempre ideata e ben organizzata da Paolo. Nella sala sopra il bar-Cooperativa sfilano più di sessanta bambini in maschera.

  1. Eí un anno particolarmente fervido di attività. Ai primi di febbraio si disputa a Villalta la campestre del C.S.I. Prosegue con successo líattività podistica con nuove leve. Nasce e si affila al Centro Sportivo Italiano di Udine il gruppo sci e a Pradibosco in Val Pesarina con la collaborazione del Centro Sportivo Italiano di Ovaro di Mario Sopracase viene organizzata líultima tappa del Trofeo del C.S.I. della neve Vallate Carniche. La gara si organizzerà anche nel 1979 a Sella Nevea, nel 1980 a Ravascletto, nel 1981 a Sauris, nel 1982 di nuovo a Pradibosco, nel 1983 a Paularo e nel 1984 di nuovo a Ravascletto. Oltre allíoramai classico appuntamento con la corsa campestre, si organizzano gare di atletica su pista a Martignacco in collaborazione con la locale Libertas. Eí líanno della prima ed unica Marcia Enologica che si svolge il 15 di giugno con la partecipazione di una sessantina di appassionati e si snoda tra le frasche ed i locali di Villalta, Moruzzo e Fagagna.
  2. Líanno importante per il circolo Sportivo è il 1978. Questíanno infatti il 23 novembre nasce ufficialmente nello studio del notaio Mareschi a Fagana il Centro Sportivo "Chei de Vile". Infatti il circolo si sdoppia, questo anche per poter lasciare modo a Paolo di seguire in modo più specifico le attività sportive. Di fatto resterà sempre lui líanima di tutti e due i circoli e attraverso e grazie a lui soprattutto líattività continuerà ad andare avanti. Recita lo statuto del neocostituito circolo: "ÖÖil Centro Sportivo "Chei de Vile" con sede a Villalta promuove un movimento sportivo giovanile che vive líesperienza dello sport come momento di educazione, di maturazione umana ed impegno sociale e per questo motivo considera il socio come Uomo e non come mezzo. Ritiene contrario ai propri principi líacquisto, la vendita e lo scambio di atletiÖÖÖ.sviluppa e garantisce la polisportività e líattività sia maschile che femminile, si confronta e collabora con tutte le strutture educative e sociali, opera ed agisce a livello locale affinchè lo sport sia riconosciuto come servizio sociale e vengano istituiti i servizi pubblici relativiÖÖ.". Il consiglio direttivo si compone di otto consiglieri il cui primo presidente, manco a dirlo, sarà Paolo.
  3. Le ramificazioni di Paolo allíinterno del C.S.I. di Udine si fanno via via più fitte. Fa parte del Consiglio Provinciale di Udine fin dal 1974 e rimarrà in carica fino al 1994. Sarà giudice di gara e membro della commissione di atletica leggera. Inoltre non si contano gli incontri, le trasferte, gli inviti, le feste, le partecipazioni a manifestazioni di atletica, di sci e non solo: Fidenza, Ciano díEnza, Paestum, Trieste, Rovereto, Milano, Tirrenia, Catania, Gubbio, Palermo, Cervinia, Curmayeur e tante ancora nei vari anni; è squisita la sua ospitalità per ogni iniziativa che serva a mettere líambiente in fermento. Fra le altre cose Villalta ospita un torneo interprovinciale di Tennis da tavolo. A giugno si presenta il film sul castello di Villalta del regista Roberto Serrani le cui riprese erano iniziate nel settembre dellíanno prima e a cui Paolo ha collaborato in maniera attiva nel reperire persone e cose per la sua realizzazione. Comincia a prendere forma la pallavolo con due squadre che a livello locale partecipano ad alcuni tornei estivi.
  4. Nel mese di aprile Paolo organizza nel castello di Villalta la festa regionale dellíatletica leggera del Centro Sportivo Italiano mentre proseguono da fine agosto-inizio settembre fino agli inizi della stagione agonistica i corsi di ginnastica presciistica. Si tengono ormai ogni anno dal 1976. Continua pure líattività di atletica con la partecipazione alla corsa campestre, su pista ed in montagna.
  5. Viene organizzata il mese di gennaio líennesima corsa campestre del C.S.I. di Udine. Si forma il primo embrione del gruppo ciclistico che conta sulla partecipazione di una ventina di atleti di Villalta e dei paesi limitrofi e nello stesso anno si organizza in collaborazione con il Gruppo ciclistico Pratic di Ceresetto di M;artignacco il 1ƒ Circuito dei Castelli. Questa collaborazione rimarrà ben salda negli anni a venire e tale gara verrà inserita successivamente nel calendario regionale della categoria ragazzi e si disputerà con alterne vicende fino ai giorni nostri. Si disputa ai primi di ottobre (il 3 per la precisione) la prima Ciclolonga dei Castelli e gli affiliati partecipano a diverse corse sia in Friuli che altrove. Il Polo organizza a Ciconicco un torneo giovanile di calcio con la partecipazioni delle squadre di Crusinallo(Piemonte), Gorizia, Don Bosco di Plasencie ed una rappresentativa di Ciconicco-Villalta. Come non bastassero líatletica, lo sci ed il neoarrivato ciclismo, Paolo, evidentemente facendosi portavoce di una necessità diffusa tra le ragazze e le giovani del paese, lancia líidea della partecipazione della pallavolo femminile ad un campionato. Nel novembre dello stesso anno Paolo è riconfermato alla presidenza del Circolo per il biennio 1981/83. Al di fuori dellíattività sportiva Paolo è anche promotore del 1ƒ Corso Mascherato che dopo molti anni ritorna a mobilitare tutti i borghi nella preparazione e costruzione dei carri e ad animare le vie del paese. Nel febbraio di questíanno viene firmata la convenzione con la latteria sociale di Villalta che concede in uso al circolo due stanze (alla quale poi si aggiungerà anche il salone) dei locali al primo piano dellíedificio per adibirle a sede sociale. Eí finalmente un approdo sicuro e definitivo (rimane tuttíora la sede del circolo) in quanto da anni orfani del ricreatorio che sta cadendo a pezzi dopo il terremoto non cíè più un magazzino per le attrezzature e si è costretti a riunirsi nei vari locali e nelle case dei consiglieri. Comunque il ritorno a fare attività nellíex asilo quando e se questi verrà risistemato, la costruzione allíinterno della sua proprietà di campi gioco, rimarrà sempre una idea fissa di Paolo che costantemente e caparbiamente ritornerà sullíargomento nei vari anni.
  6. Eí líanno del primo campionato per la pallavolo a Villalta; gli allenamenti erano cominciati líanno prima allíaperto a Fagagna e si partecipava a livello amatoriale ad alcuni tornei estivi; la cosa dovette piacere tantíè vero che al gruppetto originale di ragazze nostrane cominciarono ad aggregarsi anche quelle del capoluogo. La squadra si trasferisce poi in palestra passando ad un allenamento più dettagliato sotto la guida del tecnico Tiziano Viezzi di Maiano conosciuto da Paolo anni prima, durante il periodo del terremoto, in un campus estivo ad Ampezzo in Carnia. Ci si iscrive per la prima volta al campionato C.S.I. di categoria. Il gruppo ciclistico, cresciuto in partecipazione ed in esperienza, disputa varie gare sociali, in linea, a cronometro, in pista, dello scalatore e si affilia allíU.D.A.C.E. Si prosegue con il corso mascherato di febbraio.
  7. Prosegue líattività dello sci, del ciclismo, dellíatletica e si organizza in gennaio di nuovo una corsa campestre del circuito provinciale del C.S.I. di Udine. La pallavolo cresce ed alla prima si affianca anche una seconda squadra giovanile. Oltre al campionato C.S.I. si partecipa anche, e per la prima volta, allíattività della Federazione Italiano di Pallavolo. Paolo organizza in marzo la festa regionale della pallavolo del Centro Sportivo Italiano ed in occasione del millenario di Fagagna viene organizzato nella maniera più ottimale possibile nel palazzetto dello sport del capoluogo un torneo interregionale. Dopo líassemblea generale di novembre Paolo è riconfermato alla guida del circolo per il biennio 1983/85. Si prosegue con il 3ƒ corso mascherato. Lui stesso, a causa dei vari impegni, paventa la possibilità di dimettersi da consigliere del Centro Sportivo Italiano di Udine.
  8. Prosegue la tradizione delle corse campestri a Villalta e quella di questíanno viene organizzata il 22 gennaio; prosegue pure líattività dello sci con il corso di presciistica, così come líattività di atletica, ciclismo con la disputa di varie gare sociali, di pallavolo con sempre crescenti impegni. A dicembre si disputa a Fagagna un torneo di 2 fascia. Paolo partecipa alle diverse feste nazionali del Centro Sportivo Italiano. Anche questíanno si prosegue con il 4ƒ corso mascherato.
  9. Il 20 gennaio si disputa líormai tradizionale corsa campestre a Villalta. Il corso mascherato è alla sua 5 edizione ma sembra oramai alle ultime battute in quanto a lavorare sono sempre le stesse persone; così come per la squadra di atletica in attesa ormai di nuove leve e giovani motivati che però non arrivano, portando la partecipazione ai minimi storici. Prosegue líattività del ciclismo e a passo spedito quella della pallavolo: Crusinallo, Omegna, Fidenza, Urbino, San Benedetto del Tronto, sono solo alcune delle località dove in tutti questi anni le varie squadre saranno ospitate e chiamate a disputare tornei. Eí fisiologico comunque che con il crescere delle attività, qualcuna di queste resti emarginata e perda man mano interesse, partecipanti e sostenitori. Díaltronde dappertutto non si può arrivare. E Paolo si faceva carico di ogni fardello, aiutato poco e da pochi. Si porta a termine un corso di enologia. Il gruppo ciclistico organizza due gare (a Blessano ed a Villalta). Paolo già da tempo sente in prima persona líesigenza della creazione in loco di alcuni campi di sport e di gioco per i bambini ed i giovani del paese. Eí un progetto di non facile soluzione ma la sua attuazione colmerebbe una lacuna che esiste da sempre a Villalta e darebbe, si spera, stimoli nuovi per lo sport in paese. Líeventuale ubicazione degli stessi viene individuata nellíarea del ricreatorio Don Bosco (ex asilo). Il mese di febbraio di questíanno, durante una riunione di consiglio, Paolo parla per la prima volta di una gara podistica "24 x 1 ora" ma la cosa viene rinviata allíanno successivo per mancanza di tempo visti i molteplici impegni. Infatti la pallavolo sta facendo proseliti: sono oltre 50 le ragazze partecipanti suddivise in tre squadre ed in più verrà avviato negli anni futuri un Centro di Avviamento allo Sport del C.O.N.I. per il minivolley. In settembre si partecipa ad un torneo di pallavolo a Crusinallo. Viene accantonata líidea di un corso e di una squadra di pattinaggio in quanto non cíè uno spazio adatto per praticare líattività.
  10. Viene organizzata la campestre per il 19 gennaio. Si riprende anche con líattività di atletica in tono minore, con il gruppo ciclistico e con la pallavolo che partecipa ai campionati del C.S.I e della F.I.P.A.V. In febbraio viene riproposto il 6ƒcorso mascherato per le vie del paese. Nasce la "24 x 1 ora" oggi fiore allíocchiello del Centro Sportivo-Culturale e Ricreativo "Chei de Vile". Si tratta di una manifestazione di atletica su pista della durata complessiva di 24 ore tra sabato e domenica per squadre formate da 24 persone ognuna delle quali corre o cammina per uníora ed allo scadere dellíora da il cambio al concorrente successivo. Ogni concorrente parte allo zero della pista e la sua percorrenza nellíarco dellíora di gara è data dal numero di giri percorsi sommato ai metri percorsi durante líultimo giro La prima edizione si disputa a Fagagna sulla pista del Polisportivo Comunale il 5 e 6 luglio e vede la partecipazione di sole tre squadre. Manco a dirlo, nasce sotto la spinta di Paolo che importa in Friuli un tipo di manifestazione podistica di cui era stato spettatore tempo prima in quel di Crusinallo in provincia di Novara. E così, spalleggiato da Nello Mattiussi, mente e braccio del gruppo podistico "Aquile Friulane" di Fagagna la cosa prende corpo e da quel primo appuntamento nato in sordina, la cosa crescerà negli anni fino a divenire , per importanza e partecipazione, uno dei più attesi appuntamenti podistici della regione. La collaborazione con il gruppo podistico delle "Aquile Friulane", prosegue tuttora e congiuntamente si organizzano tutti gli appuntamenti podistici del comune di Fagagna. In occasione del decennale del terremoto, si organizza, la terza settimana di settembre, un convegno nazionale del Centro Sportivo Italiano a Villalta ed a Fagagna. A fine maggio in castello viene organizzato un congresso di archeologia e vengono successivamente dati alla stampa i relativi atti.
  11. Quel che più preoccupa Paolo è la situazione del gruppo atletica. Infatti, come accennato sopra, mancano i ricambi, ma anche la disponibilità da parte dei genitori di venire incontro alle esigenze delle trasferte, degli spostamenti per portare gli atleti alle gare nelle varie località della regione. Paolo, già dalla fine dellíanno precedente, prospetta una fusione del gruppo con la Libertas di Fagagna. La possibilità di riunire i due gruppi è una costante che ritorna più volte durante questíanno. Si prosegue comunque: non viene organizzata líormai classica corsa campestre ma in compenso, il mese di aprile si organizzano a Fagagna, in collaborazione con il C.S.I. di Udine, gare di atletica su pista che vedono la partecipazione di 160 ragazzi e che convincono líambiente a proseguire ancora con questa attività. Infatti a fine estate si riprende con la staffetta del "Gîr de Vile" (giro del paese) tra le squadre del borgo di sopra e del borgo di sotto. Alla seconda edizione della "24 x 1 ora" che si disputa la prima settimana di giugno partecipano 9 squadre. La pallavolo prosegue ad ampie falcate: da questíanno ci sono quattro squadre da gestire: under 18, 2 divisione F.I.P.A.V., 2 fascia C.S.I. e minivolley. A margine di tutto questo, cíè da considerare la proporzione tra tutta líattività che viene svolta e líambiente dove questa attività si svolge; considerando che Villalta è un piccolo paese con poco più di 800 abitanti cíè da restare a dir poco meravigliati per tutto quanto si sta facendo. Dopo un biennio in cui la presidenza è stata retta da Buttazzoni Lucio, Paolo viene rieletto presidente del Gruppo Sportivo per il 1988/89. Si prosegue con il corso mascherato per le vie del paese.
  12. Si organizza di nuovo la corsa campestre; questa volta la località scelta da Paolo è il campo sportivo di Ciconicco in collaborazione con la locale squadra di calcio e la data è quella del 10 gennaio. Per dare uníidea di come sia impegnativa líattività del gruppo, basti dire che lo stesso giorno ci vede impegnati anche con due incontri di pallavolo di due diverse squadre in altrettante località e con la premiazione del concorso presepi in paese, tradizione questíultima che va avanti da molto tempo. Alla "24 x 1 ora" di giugno partecipano 11 squadre tra cui una di Crusinallo. Eí importante sottolineare come Paolo in qualsiasi località faccia tappa, per un convegno, uníincontro nazionale di atletica, di sci o di pallavolo, lasci di se un ricordo indelebile ed uno strascico di simpatia e di umanità indescrivibili. Ne sono riprova tangibile i gemellaggi, gli incontri, le serate di cori, le celebrazioni e gli scambi continui di visite tipo Fidenza o Crusinallo. La seconda domenica di febbraio si ripropone il corso mascherato: importante è sottolineare, nonostante nelle ultime stagioni sia diminuito di molto líinteresse e la partecipazione, come questo appuntamento sia caldamente voluto da Paolo: la sua filosofia da sempre è quella di non tralasciare ed abbandonare mai i momenti di aggregazione in paese, nonostante le difficoltà, nonostante i molteplici impegni che si rincorrono e di cui stoicamente si fa carico. In lui ritorna periodicamente, ma più spesso in questo periodo, líesigenza della creazione dei campi gioco in paese. A questo scopo síincontra più volte con líassessore allíedilizia, allo sport e con il sindaco. Agendo anche dallíinterno della Commissione per Gli Affari Economici della Parrocchia, di cui farà parte negli anni a venire, ed essendo questa proprietaria dellíex asilo che è in fase di ristrutturazione post terremoto, si prodiga affinchè allíinterno della proprietà vengano creati degli spazi da utilizzare in tal senso. E la cosa andrà a buon fine. Questíanno si celebra il ventennale della nascita del Circolo ed in tarda primavera si tiene per líoccasione una serie di concerti in castello. La pallavolo prosegue con la partecipazione a quattro campionati: under 15, 2 divisione, 2 fascia C.S.I. e minivolley. A Fagagna si tiene anche la festa regionale della pallavolo del Centro Sportivo Italiano. Spinto da alcuni appassionati della bicicletta, Paolo organizza un primo raduno di mountain-bike sulle colline del paese. Líappuntamento proseguirà con fasi alterne fino al 1986.
  13. Per il secondo anno consecutivo si organizza la campestre del C.S.I. a Ciconicco il mese di gennaio. In giugno 4 edizione della "24 x 1 ora" con 11 squadre e gare giovanili di atletica su pista a Fagagna organizzate in collaborazione con il C.S.I. di Udine. Per la pallavolo sorgono i primi problemi per il settore del minivolley in quanto, in poco tempo, vengono a calare le adesioni. Comunque, nel complesso, líannata pallavolistica viene definita ottima dallo stesso Paolo che riesce ad organizzare nel palazzetto dello sport di Fagagna, sempre nei programmi per il ventennale del circolo, uní incontro di pallavolo tra le compagini della nazionale militare della Polonia e il V.B.U. di Udine che milita in serie B. Per la Mountain-bike, si organizza il 2ƒ raduno la domenica dopo Pasqua ed il mese di maggio si ripropone la gara cicloturistica. Per quanto non riguarda líattività prettamente sportiva (ma viene comunque svolta parallelamente a questa e dalle stesse persone) viene progettato un libro sulle chiese e località di culto a Villalta nel corso dei secoli curato dal consigliere Valter Zucchiatti e che il circolo, con i contributi di pubblici e privati, si cura di dare alla stampa e di distribuire in paese. Prosegue da anni líelaborazione e la stampa di un calendario di Villalta "lunari di Villalta" in lingua friulana. Si ripropone la sfilata di carnevale la prima domenica di febbraio. Vengono presentati i progetti per quanto riguarda gli impianti gioco nellíex asilo. Per Paolo, che ne ha fatto da anni una sua battaglia , è un momento importante, anche sul ruolo che líex asilo dovrà avere sul futuro dellíassociazionismo in paese. Anche il ruolo del circolo allíinterno di una realtà paesana certamente mutata con il passare degli anni viene rimesso in discussione. Ecco cosa scrive in una relazione sullíattività svolta in questo biennio: "ÖÖ.i tempi sono cambiati e riproporre manifestazioni o una attività che qualche anno addietro aveva certamente successo, oggi sarebbe come cadere nel ridicolo. In più, fattore più che importante che fa fallire tante iniziative, oggi cíè troppo di tutto, e quindi scarsa partecipazione: Non siamo gli unici a subirne le conseguenzeÖÖÖ..Tra poco tempo, si spera avremo a disposizione una struttura abbastanza complessa, qual è líasilo con líannesso campo giochi. Per gestire un simile complesso, sono parole del parroco, occorrerà la partecipazione attiva di tutto il paese. Credo che il futuro dellíassociazione "Chei de Vile" stia quiÖÖÖ"
  14. Eí un anno di forte travaglio allíinterno del circolo. Per sopperire alla scarsa partecipazione ai consigli ma più ancora alle attività che vengono portate avanti, Paolo rimette in discussione lo statuto dellíassociazione. E líassemblea generale di febbraio gli da ragione ridisegnando lo stesso. Le finalità restano le stesse originarie ma si estende la presenza nel consiglio direttivo a 11 consiglieri. Il nuovo statuto viene registrato il mese di maggio presso lo studio del notaio Mareschi in Fagagna. A novembre, dal nuovo consiglio, Paolo viene rieletto presidente per il biennio 1991/92. La pallavolo prosegue la sua attività con quattro squadre suddivise in vari tornei. Si disputa un torneo per amatori 3+3 del C.S.I. e le ragazze che partecipano al campionate di seconda divisione vengono dotate di una nuova divisa. Si disputano due gare di ciclismo. Líormai tradizionale circuito dei castelli per ragazzi in collaborazione con il gruppo Pratic di Ceresetto di Martignacco ed una gare dellíUDACE. Inoltre tutto il gruppo, su invito di una società ciclistica Svizzera, effettua una trasferta per partecipare ad alcune gare in quel paese. Sulla spinta di pochi rinasce per pochi anni il gruppo di atletica con partecipazione che non va mai oltre la decina di atleti. Comunque si partecipa alle campestri, gare su pista e marcia in montagna del CentroSportivo Italiano. Alla "24 x 1 ora" del mese di giugno partecipano 10 squadre. Il giovedì precedente si disputa la staffetta sul giro di pista fra le frazioni ed i borghi di Fagagna ideata sempre da Paolo per coinvolgere nella manifestazione tutto il comune. Il venerdì si disputano sempre gare in pista per i ragazzi. Comincia la vita "politica" di Paolo in quanto il 6 maggio di questíanno viene eletto consigliere comunale come indipendente ed il 7 giugno diventa assessore allo sport del comune di Fagagna. Rieletto anche nel mandato successivo ricoprirà con grande competenza lo stesso ruolo fino alla sua morte.
  15. In considerazione del molto lavoro che lo assorbe allíinterno dellíamministrazione comunale e degli impegni sempre più pressanti, Paolo rassegna le dimissione da presidente dellíassociazione nel consiglio del 9 gennaio. Di fatto è una parentesi che si rivelerà breve ed è sempre lui, anche se non istituzionalmente, a tenere le fila di "Chei de Vile". La prima domenica di febbraio, in collaborazione con le "Aquile Friulane" di Fagagna si disputa a Villalta la corsa campestre valida per il circuito provinciale del Centro Sportivo di Udine. A carnevale, per sopperire alla mancata sfilata dei carri per le strade del paesi, organizza la festa della pallavolo. Alla "24 x 1 ora" partecipano 13 squadre e si cominciano a curare con maggior dovizia le manifestazioni che fanno da contorno (gare giovanili di atletica, inseguimento ciclistico su pista, tornei di pallavolo, manifestazioni musicali e di intrattenimento). Cíè da dire che fin dalla sua nascita la manifestazione è organizzata con la collaborazione e sotto il patrocinio del Centro Sportivo Italiano di Udine patrocinio e collaborazione tuttora presenti nella manifestazione. In autunno si organizzano due giornate di giochi e sport tra i ragazzi ed i bambini del paese. La pallavolo si ripropone con la partecipazione a 4 campionati suddivisi tra le varie fasce di età. A corollario di tutta questa attività sportiva (proseguono anche líatletica seppur in tono minore ed il ciclismo), si organizzano corsi di informatica e grafica, si ridà alla stampa il "lunari di Vilalte" , si propongono concerti, lotterie, concorsi dei presepi, serate di musica ed intrattenimento.
  16. Il 9 febbraio viene riproposta la corsa campestre. Prosegue ininterrotta líattività della pallavolo e si apre la parentesi di collaborazione con la Libertas Martignacco. Si lavora molto assiduamente per rendere agibili i campi giochi nellíex asilo ormai quasi terminati. A questo proposito il Circolo decide di sobbarcarsi interamente la spese per líacquisto e líinstallazione di tralicci e fari in modo da poter utilizzare la struttura anche di notte. Eí sintomatico il fatto di come Paolo, considerando líormai cronica latitanza di nuove leve e di giovani che si avvicinino allíassociazione, esprima sempre più di frequente le sue perplessità sul proseguire o meno líattività. Dal libro mastro su cui puntualmente annotava i punti in discussione allíordine del giorno dei vari consigli direttivi, risalta il 27 luglio di questíanno líinterrogativo a cui segue una secca risposta sottolineata in rosso:"ÖÖ..assemblea?, scioglimento della società,? "Chei de Vile", cíè ancora lo scopo di esistere? Sì cíè lo scopo di esistere ! ÖÖ.". Eí da sottolineare la puntualità e la precisione con cui Paolo documentava tutto: verbali di consigli, di assemblee, annotazioni, articoli, fotografie e recensioni di giornali o riviste che parlavano dellíattività del circolo e tanto altro. Un materiale enorme a cui abbiamo abbondantemente attinto per ricostruire fedelmente e quasi "in diretta" la sua vita associativa e quello del Circolo. Prosegue anche la "24 x 1 ora" con la partecipazione di 16 squadre con lui saldamente al timone per più di 24 ore a fare da speaker, coordinatore, intrattenitore. La compagine svizzera di cui era stato ospite il nostro gruppo ciclistico ricambia la visita durante questíannata e viene accolta in maniera calorosa con una grande festa. Nello stesso anno si da alla stampa il libro sulla storia dei beni frazionali di Vilalta nato e composto allíinterno del circolo per mano di Walter Zucchiatti appassionato di storia locale.
  17. Nonostante le sue dimissioni per líincarico di assessore allo sport al comune, Paolo viene rieletto presidente del circolo per il biennio 1993/94. Il mese di febbraio viene organizzata la corsa campestre del C.S.I. di Udine. Dopo una pausa di riflessione si riorganizza la sfilata di carnevale per le vie del paese e di nuovo i borghi si danno da fare per allestire i carri allegorici. A proposito di questo momento di festa paesana, Paolo nei suoi scritti ripropone da anni costantemente frasi tipo:"ÖÖ.sfilata di carnevale, bene ma un poí fiappa ?ÖÖ" ma puntualmente si batte per riproporla ogni volta. A carnevale si organizza per líennesima volta anche la festa degli anziani che unitamente alla sfilata delle mascherine dei bambini, alla lotteria di Natale ed alle premiazioni dei presepi, è una costante da molti anni. In tutto questo cíè sempre lo zampino di Paolo che inoltre ha grandi progetti per il 25ƒ anno di fondazione dellíassociazione. La pallavolo prosegue con la partecipazione a tre campionati più un corso di mini-volley. Si organizzano corsi di presciistica, aerobica e mantenimento con una buona partecipazione. La "24 x 1 ora" prosegue in crescendo con la partecipazione di 18 squadre e sempre preceduta da gare su pista giovanili del Centro Sportivo. In occasione della festa del 25ƒ del gruppo che si celebra con líesposizione nel ricreatorio di pannelli che ne documentano líattività attraverso il tempo, si organizza il mercatino dei ragazzi con giochi popolari. La ricorrenza è celebrata anche sul lunario del paese che ripercorre nei dodici mesi dell'anno la storia dellíassociazione. Inizia la collaborazione con la Parrocchia di Villalta alla realizzazione di "Estate Ragazzi", un mese di attività estiva per i bambini ed i ragazzi delle scuole.
  18. Su iniziativa di Paolo, a Fagagna si disputano le finali del campionato provinciale allieve della Federazione Italiana di Pallavolo. Oltre alle solite attività, pallavolo sempre sugli scudi e ad eccezione del gruppo atletica e del gruppo sci che da tempo non fanno parte dei programmi dellíAssociazione, si ripropone in settembre il mercatino dei ragazzi con contorno di giochi ed intrattenimenti vari. Cíè inoltre il problema dellíutilizzo dellíex asilo per la gestione del quale è stata creata uní associazione "ad hoc" di cui fanno parte anche i rappresentanti di "Chei de Vile". Paolo propone líacquisto di attrezzature per i campi giochi. Potendo di nuovo riutilizzare la struttura rinata dopo il terremoto e che è stata dotata di una sala polivalente anche per praticare líattività sportiva in luogo della originale sala teatrale, si possono di nuovo organizzare serate di teatro e musica che da allora a tuttíoggi diverranno una costante nel programma dellíAssociazione. Da anni già si organizza in castello in collaborazione con il Comune di Fagagna una serata dellí annuale festival itinerante di folclore "FolKest" con la presenza di gruppi folk stranieri. Si tratterà di integrare questo programma di musica con appuntamenti in cui saranno protagonisti gruppi di musicisti nostrani e compagnie teatrali per lo più locali con testi in lingua friulana ma anche in italiano con cadenza di quattro cinque spettacoli allí anno. Nella pallavolo, la collaborazione con la Libertas Martignacco si concretizza con il reciproco scambio di atlete e con allenamenti collegiali. 14 squadre partecipano in giugno all "24 x 1 ora". Paolo è rieletto presidente per il biennio 1995/96. Riscrivendo la storia della sua vicenda sportiva ed associativa che risulta in pratica inscindibile da quella dellíAssociazione che per tanti hanno ha rappresentato, va ricordato con grande rammarico che sarà la sua ultima volta. In pratica ne è stato alla guida, salvo brevi parentesi, dalla sua nascita.
  19. La prima domenica di marzo si organizza di nuovo la corsa campestre del C.S.I. e la domenica successiva il raduno di mountain-bike. Gli altri programmi continuano spediti a cominciare dalla pallavolo che regolarmente viaggia con tre squadre più un corso di mini-volley che, dopo annate alterne, vede una partecipazione massiccia di bambine. La cosa che assorbe di più Paolo, oltre il suo mandato di assessore al comune, è líorganizzazione della "24 x 1 ora". La considera, giustamente, una sua creatura; forse il solo a credere di riproporla dopo il non esaltante inizio della prima edizione, forse dovuto proprio alla novità della manifestazione, con la partecipazione di sole tre squadre. In questa edizione si arriva alle 20 squadre. La manifestazione è indubbiamente cresciuta anche grazie alle varie iniziative di supporto che lui ha saputo darle: manifestazioni folcloristiche di sbandieratori e gruppi in costume, esibizioni di aereomodellismo, overcraft, bici-car, tornei vari di Judo, calcio, pallavolo, atletica e tante altre cose.
  20. In febbraio viene organizzata la corsa campestre del C.S.I. ed anche il raduno di Mountain-bike. Anche líattività della pallavolo prosegue con i campionati in corso. Per il resto dellíattività, desideriamo ripercorrere líultimo anno di Paolo come lui líaveva vissuto. Riportiamo infatti, con parole testuali senza aggiungere e nulla togliere, quanto aveva scritto per relazionare sui programmi più recenti portati avanti dal circolo:
  21. "Ö..In occasione dellíassemblea generale del 10.12.95 abbiamo ospitato il coro di Val di Non (Trento) che ha cantato la Messa ed a mezzogiorno gli abbiamo offerto il pranzoÖDomenica 24.12.95 è stata organizzata la serata e fiaccolata di Natale, con la benedizione dei presepi nei borghi, con la presenza di zampognari, Babbo Natale, e líestrazione della lotteria gastronomicaÖPer gli inizi del 1996 abbiamo riproposto il "Lunari di Vilalte" (calendario di Villalta - n.d.a.) distribuito per tutte le famiglie ed ha avuto un grande consensoÖIl giorno dellíepifania, assieme alle altre associazioni, è stata organizzata la festa dei bambini ed anziani, con premiazione del concorso presepi, tombola e teatro ragazziÖIn occasione del carnevale abbiamo organizzato per sabato 17.2 una serata di ballo liscio con orchestra, peccato poca partecipazione, ma da riproporre il prossimo annoÖDomenica 18.2 per le vie di Villalta sfilata con i carri; alle ore 16 in ricreatorio giochi di carnevale coi bambini e poi per tutti ballo fino ad esaurimentoÖSabato 24.2 abbiamo ospitato in chiesa lo spettacolo di teatro e danza "Star Quest" del gruppo del Bearzi (un istituto scolastico di Udine ó n.d.a.) ed americani della N.A.T.O.; ottima manifestazione, piena la chiesa di pubblico locale ed esternoÖsabato 13.4 nella sala don Bosco abbiamo proposto una serata di teatro con la compagnia Zelkova di Latisana che ha presentato "Chicchignola"; molto bello e grande partecipazione di pubblico locale e di altre localitàÖÖ" .Si interrompe qui quanto abbiamo degli scritti di Paolo. Nel pieno dellíorganizzazione della "24 x 1 ora" gli impegni, come abbiamo visto, continuano ad essere intensi e continui. E dietro tutta questa macchina organizzativa, cíera sempre lui, non dimenticando quanto dedicava al suo incarico di assessore allo sport nel comune di Fagagna. Paolo di professione faceva da oltre ventíanni il mobiliere, dapprima in una ditta in paese e successivamente in un mobilificio di Martignacco. Non era sposato, viveva con il padre Vittorino e tutto il tempo che gli rimaneva al di fuori degli impegni di lavoro e di famiglia, era per gli altri. Per tanti altri, per tutti gli altri ! Il 14 maggio del 1996, nel primo pomeriggio, la notizia arriva in paese come un terremoto che spazza via tutto quanto hai costruito, sudato, sperato per una vita intera. A 46 anni Paolo è morto per un infarto mentre era a lavorare a Trieste ! In quel momento, in quel preciso attimo della nostra vita, tutti nella nostra comunità siamo rimasti orfani: chi di un figlio, chi di un fratello, chi di un parente. A migliaia e migliaia orfani di un amico, di un Giusto, di un grande uomo che è stato esempio e guida per tanti.

    La vita del circolo senza la presenza di Paolo pare non avere più senso. Si decide di proseguire soprattutto in nome suo, affinchè quanto lui ha seminato non vada disperso. Alla "24 x uníora" che si disputa a meno di un mese dalla sua scomparsa, la partecipazione è grande: soprattutto in suo onore partecipano 27 squadre. Anche la pallavolo prosegue, seppur in tono minore. E tutto da ora si farà in tono minore..

  22. Si disputa, per la seconda volta nello spettacolare scenario allíombra del secolare castello di Villalta, líormai tradizionale corsa campestre del C.S.I., sempre in collaborazione con il gruppo podistico delle "Aquile Friulane" di Fagagna. La pallavolo ridimensiona la sua attività ma partecipa ugualmente ai campionati del Centro Sportivo Italiano e della Federazione. Si organizza ancor líormai tradizionale circuito dei castelli ciclistico del mese di luglio. Cresce a dismisura invece la "24 x uníora" corredata dalle immancabili gare su pista giovanili e che da questíanno prende la denominazione di "memorial Paolo Quagliaro". Alla sua organizzazione partecipa attivamente anche il comune di Fagagna, unitamente alle "Aquile Friulane". La partecipazione raggiunge il numero di 30 squadre. Da questíanno la squadra ciclistica síiscrive alla Federazione e partecipa a più gare con rinnovato entusiasmo.
  23. A febbraio solita, immancabile corsa campestre. Líassociazione oramai non annovera da anni al suo interno una squadra di atletica. Sono lontani gli allori della prima squadra podistica. Comunque questo classico appuntamento continua a ripetersi fino ai nostri giorni. Anche la pallavolo prosegue il suo travagliato percorso. Sembra subire una lieve seppur minima flessione la "24 x 1 ora", manifestazione di punta nelle iniziative dellíassociazione. Non ostante da questa edizione ci sia líintroduzione dellíinnovativo metodo di segnagiri elettronico che viene utilizzato per la prima volta in questo genere di manifestazione, (ogni concorrente viene dotato di un chip inserito in una cavigliera ed apposite antenne rilevano il suo passaggio sul traguardo) le squadre partecipanti scendono a 29. Durante la sagra di Ciconicco, (la frazione limitrofa del comune di Fagana) in collaborazione con il locale comitato festeggiamenti, e con le inseparabili "Aquile Friulane" si ripropone una staffetta podistica che però resterà episodio isolato. Rinverdendo i lontani fasti, si ritorna ad organizzare la sagra di agosto, riproponendola in una sola giornata. Manifestazioni teatrali e musicali varie fanno da corollario ad una attività certamente ridimensionata di molto, ma pur sempre presente e costante.
  24. La campestre si ripropone come "Cros del Castello di Villalta" e così lo farà anche nel 2000 e nel 2001. La pallavolo prosegue per la tenace volontà dei responsabili e delle ragazze di andare avanti ed anche i risultati e la buona partecipazione non mancano. La "24 x 1 ora" subisce líimpennata decisiva arrivando alle 34 squadre. Proseguono anche la sagra, gli appuntamenti teatrali, i concerti.
  25. Si rivitalizza la pallavolo anche per líinnesto di nuove leve e di alcune giovanissime. Gennaio ci consegna una campestre tribolatissima soprattutto dal punto di vista meteorologico. Preceduto da settimane di pioggia ininterrotta, il momento delle gare suddivise nelle varie categorie, si apre con una tregua di insperato asciutto per poi richiudersi poco dopo con nuovi e violenti scrosci ma solo quando il momento agonistico è già passato e tutti sono a gustare la tradizionale pastasciutta nel ricreatorio. Alla "24 x 1 ora" patrocinata sempre dal Centro Sportivo Italiano di Udine, sotto cui egida è nata e rimane, partecipano 46 squadre.
  26. Sempre pallavolo e ciclismo nellíattività dellíAssociazione. E naturalmente il secondo sabato e domenica di giugno al Polisportivo comunale di Fagagna la "24 x 1 ora ó 5ƒ memorial Paolo Quagliaro" che questíanno sfonda il tetto delle 50 squadre (52 quelle partecipanti a questa edizione per più di 1.200 concorrenti in pista nellíarco delle 24 ore di gara). Uníorganizzazione curata nei minimi dettagli che si rimette allíopera appena terminata líultima edizione per preparare quella successiva. Si ripropone costantemente il venerdì sera líappuntamento di atletica giovanile in pista del C.S.I di Udine. Il tutto corredato da tanta buona sorte, soprattutto dal punto di vista meteorologico ed organizzativo. Convinti, come lo siamo, che da lassù qualcuno ci accompagni !

 

 

 

Vilallta di Fagagna, 10 dicembre 2001.

 

 

Centro Sportivo, culturale

e ricreativo "Chei de Vile"

il presidente ó Quagliaro Carlo